In Umbria vengono realizzati vini fra i più prestigiosi
d'Italia; un loro elenco risulta ovviamente parziale
ma in esso non si può dimenticare il Sagrantino
di Montefalco, il rosso di Torgiano, il rosso di
Montefalco, l' Orvieto Classico, il Grechetto di
Todi ed i bianchi ed i rossi dei Colli Amerini.
Montefalco
Per la sua incantevole
posizione geografica, sul vertice
di un ameno colle (473 mt.), che si
erge al centro delle valli del Clitunno,
del Topino e del Tevere, la città
è stata definita "Ringhiera
dell'Umbria". Celebre altresì
per gli affreschi delle sue chiese,
che ne fanno un punto di riferimento
essenziale per la conoscenza della
pittura umbra. Inoltre i suoi santuari
rappresentano, nel turismo religioso,
una tappa importante, ancora quasi
tutta da scoprire, della spiritualità
umbra.
Orvieto e Grechetto
Botti del vino di Orvieto, città
papale, venivano inviate regolarmente
alle mense dei prelati e dei nobiluomini
di Roma; e poichè i donativi
erano allora mezzi comuni per garantirsi
la benevolenza di potenti protettori,
la città si preoccupava che la
produzione fosse notevole e la qualità
del prodotto eccellente.
I Colli Amerini
Il continuo susseguirsi di colline
e dorsali Che attorniano lantico
centro di Amelia è da secoli
attraversato dai filari delle viti,
in un paesaggio tra i più suggestivi
dellintera Umbria. In unideale
composizione di altitudini, microclimi,
terreni, abbiamo qui un patrimonio straordinario
di varietà e vitigni che si sono
andati storicamente evolvendo e dimostrano
come la vocazione alla vite del territorio
affondi in radici antichissime.